Il passato imperfetto
Un tempo per raccontare il passato: abitudini, ricordi, descrizioni, situazioni in corso e stati d'animo.
Che cosa imparerai?
Alla fine dell'attività saprai riconoscere i principali usi dell'imperfetto, formare i verbi regolari e alcuni verbi irregolari e scegliere tra imperfetto e passato prossimo in un racconto.
Un'immagine del passato
«Quando ero piccolo, passavo le estati dai nonni. La casa era in campagna e ogni mattina giocavo in giardino».
Non raccontiamo un singolo evento: descriviamo un periodo, un'abitudine e l'atmosfera di quel tempo.
Prima di cominciare
L'imperfetto è un tempo del passato. Spesso risponde a domande come:
La città era tranquilla.
Andavo al mare ogni estate.
Leggevo mentre pioveva.
Quando si usa l'imperfetto?
L'imperfetto presenta il passato come uno sfondo, un'abitudine o una situazione in svolgimento. Ecco i suoi usi principali.
Da bambino giocavo spesso in cortile. Ogni domenica pranzavamo dai nonni.
La scuola era piccola, le aule avevano grandi finestre e i banchi erano di legno.
Alle otto studiavo. Quando sei arrivato, cucinavo.
Mentre mia madre preparava la cena, io apparecchiavo la tavola.
Avevo dieci anni. Erano le sette. Faceva freddo e noi eravamo stanchi.
Osserva e descrivi
Questa fotografia ci permette di immaginare una scena del passato. Per descriverla usiamo l'imperfetto:
Per raccontare un singolo fatto concluso, invece, possiamo usare il passato prossimo:
Come si forma?
Si prende la radice del verbo e si aggiungono le desinenze dell'imperfetto. Le desinenze sono regolari per le tre coniugazioni.
Le tre coniugazioni
| Persona | -ARE · parlare | -ERE · credere | -IRE · dormire |
|---|---|---|---|
| io | parlavo | credevo | dormivo |
| tu | parlavi | credevi | dormivi |
| lui / lei | parlava | credeva | dormiva |
| noi | parlavamo | credevamo | dormivamo |
| voi | parlavate | credevate | dormivate |
| loro | parlavano | credevano | dormivano |
Alcuni verbi irregolari frequenti
ESSERE
ero, eri, era
eravamo, eravate, erano
FARE
facevo, facevi, faceva
facevamo, facevate, facevano
DIRE
dicevo, dicevi, diceva
dicevamo, dicevate, dicevano
BERE
bevevo, bevevi, beveva
bevevamo, bevevate, bevevano
TRADURRE
traducevo, traducevi, traduceva
traducevamo, traducevate, traducevano
PORRE
ponevo, ponevi, poneva
ponevamo, ponevate, ponevano
Un trucco per ricordare
Le desinenze sono sempre le stesse all'interno della stessa coniugazione:
-avamo, -avate, -avano
-evamo, -evate, -evano
-ivamo, -ivate, -ivano
Gli indicatori temporali
Queste espressioni compaiono spesso nei racconti al passato. Non determinano sempre il tempo verbale, ma aiutano a capire il contesto.
Abitudini
Ogni pomeriggio tornavo a casa a piedi.
Di solito cenavamo alle otto.
Descrizioni e ricordi
A quei tempi il quartiere era molto tranquillo.
Da bambina avevo i capelli lunghi.
Contemporaneità
Mentre aspettavo l'autobus, leggevo un libro.
Un'indicazione, non una regola
La parola ieri non richiede automaticamente il passato prossimo: dipende da ciò che vuoi comunicare. «Ieri pioveva» descrive il tempo; «Ieri è piovuto tutto il giorno» presenta l'evento come un fatto concluso.
Mini-attività · Scegli il contesto
Abbina ogni espressione alla funzione più probabile.
1. «Ogni sabato»
2. «Mentre»
3. «A quei tempi»
Imperfetto o passato prossimo?
I due tempi possono convivere nello stesso racconto. La scelta dipende dal modo in cui presentiamo l'azione.
Lo sfondo
Descrive una situazione, un'abitudine o un'azione in corso.
L'evento
Presenta un fatto concluso o un evento che fa avanzare il racconto.
Quando le due azioni si incontrano
Aspettavo: azione in corso, lo sfondo.
Ho incontrato: evento concluso, che interrompe o modifica la situazione.
Immagina la scena
Una persona è in stazione. Sta aspettando il treno e osserva i viaggiatori. All'improvviso incontra un'amica.
L'imperfetto costruisce la scena; il passato prossimo racconta l'evento.
Attività · Completa con il tempo giusto
Scegli la forma corretta in ogni frase. Leggi il contesto prima di rispondere.
1. Da bambina, ogni estate...
2. Ieri, mentre noi...
3. La casa dei miei nonni...
4. Domenica scorsa noi...
5. Mentre Marco...
Osserva e descrivi
Guarda la fotografia storica. Poi scegli le frasi che descrivono la scena e riconosci gli usi dell'imperfetto.
Che cosa osservi?
La fotografia mostra un gruppo di bambini in strada. Sembrano concentrati su un gioco e sono seduti in cerchio.
Le frasi sono descrizioni della scena: per questo usiamo l'imperfetto.
Quali frasi sono coerenti con la fotografia?
Seleziona tutte le frasi che descrivono la scena al passato.
Ora tocca a te
Scrivi tre frasi per descrivere la fotografia. Usa almeno due verbi all'imperfetto.
Leggi un possibile esempio
Nella fotografia alcuni bambini giocavano insieme per strada. Erano seduti per terra e sembravano molto concentrati. A quei tempi, i bambini trascorrevano molto tempo all'aperto.
Una domenica in famiglia
Completa il diario scegliendo il verbo più adatto. Attenzione: alcune frasi descrivono abitudini, altre raccontano un evento preciso.
Il diario di Elena
«Quando ero piccola, la domenica era un giorno speciale. Tutta la famiglia si riuniva a casa dei nonni. La nonna cucinava e noi l'aiutavamo. Un giorno, però, è successo qualcosa di inatteso...»
Completa il testo per scoprire il ricordo di Elena.
Completa il racconto
1. La domenica noi sempre dai nonni.
2. La nonna la pasta fresca.
3. Io e mio fratello la tavola.
4. Mentre la nonna , noi parlavamo con il nonno.
5. A un certo punto, il cane in cucina e ha rubato un pezzo di pane.
6. Tutti tantissimo!
Sfida di coniugazione
Trasforma il verbo all'infinito nella forma corretta dell'imperfetto. Ogni volta che rispondi, passa alla domanda successiva.
Trova gli errori
Alcune forme sono sbagliate, altre sono già corrette. Riscrivi soltanto la forma corretta, oppure conferma quella giusta.
1. Da bambina, Giulia giocava spesso con le bambole. (La frase è corretta: scrivi «giocava».)
2. Quando avevo otto anni, sono andato a scuola a piedi ogni giorno.
3. I miei nonni era molto gentili.
4. Mentre noi guardavamo un film, il telefono ha squillato. (La frase è corretta: scrivi «guardavamo».)
5. Ogni estate i miei amici venivano a trovarmi. (La frase è corretta: scrivi «venivano».)
6. Da giovane, mio padre faceva molto sport. (La frase è corretta: scrivi «faceva».)
Riordina la storia
Le frasi raccontano un ricordo d'infanzia. Usa le frecce per metterle nell'ordine corretto, poi controlla la sequenza.
Un'estate dai nonni
Sposta le frasi con i pulsanti «Su» e «Giù».
I ricordi della tua infanzia
È il momento di usare l'imperfetto per raccontare qualcosa di tuo. Scrivi un breve testo e prova a inserire descrizioni, abitudini e stati d'animo.
Un ricordo speciale
Osserva la fotografia e immagina una giornata al mare durante l'infanzia.
Adesso racconta un tuo ricordo: non deve essere necessariamente legato al mare.
Spunti per scrivere
Com'era? Dove si trovava? Com'era la tua camera?
Che cosa facevi dopo la scuola? Con chi giocavi?
Come trascorrevate il fine settimana?
Dove andavi? Che cosa ti piaceva fare?
Usa almeno cinque verbi all'imperfetto e inserisci almeno due indicatori temporali.
Leggi un esempio di testo
Quando ero piccolo, abitavo in una città vicino al mare. La mia casa era abbastanza grande e aveva un balcone pieno di piante. Ogni estate andavo in spiaggia con i miei genitori e mio fratello. Di solito arrivavamo la mattina presto e restavamo fino al pomeriggio. Io costruivo castelli di sabbia mentre mio fratello giocava a pallone. Erano giornate semplici e felici. Mi piaceva molto quel periodo perché trascorrevamo tanto tempo insieme.